Introduzione alla Video SEO

La popolarità dei contenuti video è aumentata notevolmente negli ultimi anni ed è facile capire perché: i video sono coinvolgenti per tutte le fasce di età, il che li rende anche un importante strumento di marketing.

 

Iconic Srl - Introduzione alla Video SEO

 

Le aziende più importanti a livello globale stanno investendo molte risorse, sviluppando strategie di marketing video specifiche per generare più contatti ed incrementare le vendite. I contenuti video vengono inoltre utilizzati per creare un’esperienza di brand migliore e per distinguersi dai propri competitor.

E sebbene sia possibile creare contenuti video di alta qualità e condividerli attraverso piattaforme come YouTube, non c’è alcuna garanzia che il tuo video venga notato dalle masse. Perché? Esiste un’enorme quantità di contenuti video, caricati su Internet ogni giorno.

In questo articolo, esamineremo cinque modi in cui è possibile ottimizzare i tuoi video per i motori di ricerca. Quando avrai finito di leggere questo post, avrai un’idea più chiara di come è possibile implementare tecniche di video SEO per migliorare il ranking delle ricerche e raggiungere un pubblico più vasto.

Prima di iniziare, vediamo una veloce panoramica alle nozioni di base della Video SEO, per capire perché è così importante.

 

Cosa devi sapere su Video SEO

 

La maggior parte dei consumatori consulta il web quando deve prendere decisioni relative ai propri acquisti. Quindi, per approfittare delle opportunità offerte dal video marketing, i video devono essere ottimizzati per i motori di ricerca. Le tecniche di Video SEO sono uno strumento importantissimo per migliorare il posizionamento ed aumentare la visibilità nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca.

 

 

Al giorno d’oggi, è sempre più comune vedere persone che visualizzano contenuti video sui loro dispositivi mobili mentre fanno shopping, camminano per strada, svolgono le faccende in casa e durante gli spostamenti quotidiani. Perchè è così?

Secondo Cisco:

  • Ogni secondo, un milione di minuti di contenuti video attraverseranno la rete entro il 2021.
  • A livello globale, il traffico video IP sarà pari all’82% di tutto il traffico Internet entro il 2021, rispetto al 73% del 2016.
  • Una persona impoegherebbe più di 5 milioni di anni per guardare tutti i video trasmessi in rete in un solo mese.

Stiamo quindi parlando di un traffico di enormi proporzioni.  Le tecniche di Video SEO sono un elemento fondamentale per dare valore (rank) ai tuoi video all’interno dell’universo dei contenuti presenti in rete e per fare in modo che i tuoi utenti li trovino.

L’altro elemento cruciale è la conversione: una volta che gli utenti hanno trovato i tuoi video, è importante che il loro contenuto li invogli ad interagire per diventare clienti attivi.

 

Ecco come puoi indirizzare più traffico verso i tuoi contenuti video e renderli più visibili all’interno dei risultati di ricerca, in modo da generare lead di qualità.

 

5 modi per ottimizzare i video per i motori di ricerca

 

Nel corso degli anni, c’è stato un notevole aumento nell’uso e nella popolarità del video. Aiutano ad esporre argomenti complessi in modo semplice e svolgono un ruolo fondamentale nell’aumentare i tassi di conversione.

È evidente che i video stanno assumendo un ruolo primario nel mondo della comunicazione Web. Vediamo alcuni modi in cui è possibile sfruttare le tecniche di Video SEO per ottenere un vantaggio competitivo.

 

1. Cerca le parole chiave per il video

Probabilmente hai notato che Google visualizza sempre più video nei risultati di ricerca e la maggior parte di essi provengono da YouTube. I siti di pubblicazione video come YouTube e Vimeo sono enormi fonti di traffico e ricevono percentuali di clic più elevate rispetto ai tradizionali risultati testuali.

 

Ottimizzare i Video per i Motori di ricerca - Parole Chiave

 

Le parole chiave sono il principale fattore che determina quali risultati saranno visualizzati a fornte della ricerca. Per questo motivo, se vuoi che il tuo video abbia successo, dovrai associare ad esso le parole chiave giuste.

Ma come trovare le parole chiave giuste? Esistono moltissime teorie e best-practice riguardanti la scelta delle keywords, ma la regola principale è sempre una: la pertinenza.

 

Le chiavi devono consentire all’utente di trovare contenuti pertinenti rispetto alla propria query di ricerca.

 

Quindi, è necessario immedesimarsi nei potenziali visitatori ed immaginare quali parole o frasi digiterebbero per trovare il tuo prodotto o servizio.

Ora che abbiamo ottenuto un buon set di parole e frasi da cui partire, il passo sucessivo è controllare il suo volume di ricerca. Tramite specifici strumenti disponibili online è infatti possibile analizzare con quale frequenza le keyword vengono cercate. Alcuni di questi strumenti consentono anche di paragonare le chiavi scelte con altre riguardanti lo stesso argomento, in modo da poter identificare le opzioni migliori. Altri strumenti permettono infine di valutare l’evoluzione delle chiavi nel tempo (i cosiddetti trends) e di valutare fattori quali la stagionalità e l’incidenza di eventi specifici.

In linea di massima, parole chiave che presentano da 1.000 a 10.000 ricerche mensili ed hanno una concorrenza medio/bassa sono da considerarsi una buona base di partenza.

 

2. Ottimizza i metadati: tag, nomi di file e descrizioni

I tag sono chiavi associabili ai video. Pensa a loro come a un insieme di parole che riassume il contenuto del tuo video. Tag, nomi di file e descrizioni giocano un ruolo fondamentale nella video SEO.

 

Ottimizzazione video per i motori di ricerca - SEO - Tags - Metadata

 

Basandosi sul set di parole chiave scelte, è possibile identificare buoni tag e metadati mediante il criterio della pertinenza: è importante utilizzare più tag diversi, purchè essi siano pertieneti rispetto alla chiave di ricerca prescelta, e quindi all’argomento trattato nel video.

YouTube offre un campo 5.000 caratteri di testo da utilizzare per descrivere il video. E’ molto importante sfruttare questo campo per ottenere un vantaggio SEO, inserendo al suo interno i tag e le parole chiave prescelte.

Infine, assicurati di salvare il tuo video inserendo la parola chiave primaria all’interno del nome file (es. articolo-introduzione-alla-video-seo.mp4), in quanto sul web sono presenti numerosi strumenti di terze parti che eseguono la scansione e valutano i nomi dei file video come parametro di indicizzazione.

 

3. Aggiungi una trascrizione video

Le trascrizioni video sono una rappresentazione testuale completa del contenuto parlato nel video. I metadati e i tag video non offrono ai motori di ricerca una panoramica completa del contenuto del tuo video come fanno le trascrizioni. I robot del motore di ricerca eseguono la scansione del testo e lo utilizzano per l’indicizzazione. Pertanto, una trascrizione di video aiuta i motori di ricerca a comprendere meglio i contenuti del video e a migliorarne il posizionamento.

 

Ottimizzarei i video - Indicizzazione - SEO - Trascrizione dei contenuti

 

Segui questi passaggi per trascrivere i tuoi file video su YouTube:

  • Il tuo file di trascrizione dovrebbe essere salvato come un file o blocco di testo semplice.
  • L’utilizzo di caratteri speciali può compromettere la corrispondenza del riconoscimento vocale e la leggibilità della trascrizione.
  • Si dovrebbe usare una doppia interruzione di linea per segnalare una lunga pausa o una nuova frase.
  • Aggiungi >> all’inizio di una riga per identificare un nuovo interlocutore.
  • Inserisci un link al tuo sito web al termine nella trascrizione.

Adottare queste approccio per trascrivere i tuoi contenuti video ti aiuterà a offrire più valore al tuo pubblico migliorando la loro esperienza e ti darà l’opportunità di evidenziare ulteriormente la parola chiave principale su cui ti stai concentrando.

 

4. Pubblica un video per pagina

Assegna a ciascun video la propria pagina dedicata sul tuo sito web anziché pubblicare più video su una singola pagina. In termini di indicizzazione, Google da priorità al primo video che trova su una pagina web mentre assegna bassa importanza ai video successivi. Per ottenere un buon posizionamento dei video su Google, organizza le tue pagine Web in modo da pubblicare un singolo video su una pagina (o post).

Potresti anche essere tentato di pubblicare lo stesso video su pagine Web diverse del tuo sito per aumentarne la visibilità, all’interno di più pagine e post attinenti all’argomento trattato. Questa pratica è fortemente sconsigliata, specialmente dopo gli aggiornamenti dell’algoritmo di Google introdotti a fine 2017.

La replicazione di un video (così come la duplicazione dei contenuti) è considerata forviante da parte di Google e causa di una esperienza utente di bassa qualità. Inoltre, porta inevitabilmente ad una diluizione su più pagine delle visualizzazioni, dei commenti e del ranking associati ad un dato video. Di conseguenza, la presenza di contenuti fortemente replicati porta ad una maggior difficoltà di indicizzazione e può tradursi in una penalizzazione del ranking.

Per maggiori dettagli sul nuovo algoitmo di indicizzazione di Google, puoi consultare l’articolo Maccabees: Google conferma gli aggiornamenti dell’algoritmo.

 

5. Crea una Sitemap video

Le sitemap video forniscono ai motori di ricerca metadati relativi ai contenuti video su un sito Web e costituiscono un’estensione della sitemap del tuo sito.

 

Video SEO - La Sitemap

 

Puoi utilizzare la sitemap per comunicare ai motori di ricerca la categoria, il titolo, la descrizione, la lunghezza e il pubblico di destinazione di ciascun video presente nel tuo sito web.

 

Conclusioni

 

Il contenuto video sta guadagnando un posto di primo piano sul web.

Esistono diversi modi per utilizzare le tecniche SEO per aumentare la visibilità del tuo video, migliorare il loro posizionamento e mostrarli nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca. Ti abbiamo mostrato alcuni principi base per gestire in modo corretto le risorse Video. Se vuoi scoprire come applicare queste tecniche al tuo sito aziendale, contatta un Consulente Iconic.

 

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